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Autoregolamentazione

Autoregolamentazione

L'autoregolamentazione è una pratica con una lunga tradizione nel settore finanziario svizzero. I suoi vantaggi sono costituiti dall’approccio improntato al pragmatismo, dalla flessibilità e dall’elevato grado di differenziazione.

Con il consenso dell'autorità di vigilanza preposta, l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), le banche svizzere si danno una serie di regole deontologiche sotto forma di direttive e convenzioni che definiscono i requisiti per una conduzione degli affari conforme alle usanze o, per impiegare un termine moderno, eticamente irreprensibile. Un esempio a tale riguardo è costituito dalla Convenzione relativa all'obbligo di diligenza delle banche (CDB). La FINMA delega il controllo del rispetto delle regole deontologiche alle società di revisione previste ai sensi della Legge sulle banche.

Per contro, l'osservazione di semplici raccomandazioni, alla cui emanazione la FINMA non è tenuta a partecipare attivamente, avviene su base volontaria.

Principi

Per l'emanazione di regole deontologiche trovano applicazione i seguenti principi:

  • le regole deontologiche sono opportune laddove il legislatore lascia consapevolmente un certo margine di manovra, oppure negli ambiti in cui è interesse stesso delle banche darsi autonomamente una regolamentazione mediante normative proprie;
  • le direttive e convenzioni dell'ASB vengono sottoposte alla FINMA prima della loro emanazione e, dopo l'approvazione della FINMA, sono vincolanti per tutte le banche. Le società di revisione previste ai sensi della Legge sulle banche controllano il rispetto di tali direttive e convenzioni su incarico della FINMA. In caso di violazioni la FINMA può comminare sanzioni.

Esempic

Esempi di direttive sono le Direttive per i mandati di gestione patrimoniale, le Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari e le Direttive per la salvaguardia dell'indipendenza dell'analisi finanziaria. Un esempio di convenzione è la Convenzione relativa all'obbligo di diligenza della banche (CDB).

Per semplici raccomandazioni s'intendono ad esempio quelle per il Business Continuity Management (fatta eccezione per le sezioni 4.4, 4.5.1 e 4.5.2, la cui violazione viene sanzionata dalla FINMA).

Direttive.