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Maggiore trasparenza nei prodotti strutturati

L’ASB ha emendato le proprie Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati del luglio 2007 in stretta collaborazione con l’SVSP. Le direttive sottoposte a revisione da un lato tengono conto delle modifiche apportate alla Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (LICol), e dall’altro contribuiscono a tutelare l’interesse degli investitori attraverso la comunicazione di maggiori informazioni circa le commissioni di distribuzione.

Conformemente con la LICol rivista, le direttive prevedono ora che un cosiddetto prospetto semplificato “provvisorio” debba essere messo gratuitamente a disposizione di ogni persona interessata prima della sottoscrizione e prima della stipulazione del contratto. Questo obbligo integra quello attuale di consegnare il prospetto semplificato “definitivo” durante l’emissione o al momento della stipulazione del contratto. Le direttive riviste stabiliscono inoltre che il prospetto semplificato deve essere suddiviso nelle tre categorie sovraordinate “descrizione dei prodotti”, “prospettive di utili e perdite” e “rischi significativi per gli investitori”. In questo modo gli investitori saranno informati e tutelati in misura ancora Maggiore.

Con questa revisione, ASB e SVSP hanno inoltre incrementato la trasparenza delle commissioni in relazione alla distribuzione dei prodotti strutturati. Secondo le direttive riviste, devono ora essere comunicate “tutte le commissioni per la distribuzione di un prodotto strutturato computate dall’emittente al momento dell’emissione del prodotto stesso nel prezzo di emissione o nel supplemento di emissione (upfront fee)”. Questo obbligo di divulgazione comprende anche le remunerazioni di distribuzione corrisposte ai “partner di distribuzione”. Tali commissioni di distribuzione devono essere indicate come percentuale dell’importo nominale del singolo prodotto strutturato.

L’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha approvato le direttive sottoposte a revisione, le quali entrano in vigore il 1° marzo 2015.