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L'Associazione svizzera dei banchieri accoglie positivamente la dichiarazione di Svizzera e la Gran Bretagna in materia fiscale – Intesa favorevole per il riposizionamento della piazza finanziaria svizzera – Confermata la tutela della sfera finanziaria privata dei clienti fiscalmente conformi

L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) accoglie positivamente la dichiarazione relativa all'apertura di trattative tra Svizzera e la Gran Bretagna in materia fiscale. L'intesa raggiunta nell'ambito dei colloqui preliminari offre alla piazza finanziaria elvetica la possibilità di attuare la sua strategia orientata al futuro e di concentrarsi in avvenire sull'acquisizione e la gestione di patrimoni dichiarati al fisco, nell'interesse dei clienti. Patrick Odier, Presidente dall'ASB, ha così commentato la notizia: "L'intesa rappresenta una pietra miliare nelle relazioni bilaterali tra Gran Bretagna e Svizzera". Grazie a quest'intesa le banche svizzere possono continuare a onorare il loro dovere di lealtà nei confronti della clientela di lunga data. In caso di accordo, inoltre, ai clienti viene garantito tempo sufficiente per scegliere la soluzione che ritengono più idonea. Claude-Alain Margelisch, CEO dell'ASB, ha affermato: "Si tratta di un'intesa ragionevole ed equilibrata che consente ai clienti britannici di istituti di credito svizzeri di regolarizzare i patrimoni non dichiarati nel rispetto della sfera finanziaria privata". La Gran Bretagna ha inoltre riconosciuto che l'imposta liberatoria prevista equivale a uno scambio automatico d'informazioni. Oggetto delle trattative sarà anche l’agevolazione dell’accesso al mercato.